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Dr. Andrea Clementoni

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La visita dal chiropratico - Kinesiologia applicata

Kinesiologia applicata (applied kinesiology – chinesiologia applicata)


La Kinesiologia applicata é un uno strumento essenzialmente diagnostico che conduce
a modalità terapeutiche.

La K.A. consente di esplorare la vasta rete d'interconnessioni neurali e i loro riflessi
che attraversano lo Psicosoma umano e lo organizzano nelle sue funzioni.
Per Psicosoma umano si intende l'unità inscindibile del corpo e della mente che nella visione più tradizionale della medicina occidentale é spesso frammentata. Questa frammentazione, utile in molti casi, conduce purtroppo in alcune situazioni a trascurare
gli aspetti unitari dell'integrità psicosomatica.



Secondo la chiropratica, la possibilità per un paziente di ritrovare l’equilibrio armonico dell’organismo dipende da 3 fattori;
CHIMICO - PSICHICO - FISICO: se uno dei tre fattori non
è in equilibrio l’organismo ne risente.


La Kinesiologia applicata consente di verificare in modo specifico quale di questi fattori non è in equilibrio.

La Kinesiologia applicata ha come suo presupposto la Kinesiologia, tecnica di esame e studio funzionale dei muscoli e del sistema nervoso, nata per valutarne in modo corretto e ripetibile il funzionamento.
Il suo strumento tecnico-operativo é il "test di forza muscolare" che è la modalità di testare i muscoli per valutarne la reattività e la forza seguendo un criterio specifico per ogni muscolo, al fine di ottenere un esame in condizioni standard ripetibili in un confronto con le verifiche successive.



Il dott. George Goodheart

Un dottore in chiropratica americano, George Goodhearth, negli anni ‘60 fece l’importante scoperta che il test muscolare può essere usato come una sorta di codice per chiedere informazioni al corpo e ricevere risposte da esso.
"Applicando" questa scoperta agli studi di kinesiologia (in particolare agli studi di H.O. Kendall e F.P. Kendall) fondò la Kinesiologia Applicata. Da allora c’è stata una grande evoluzione ed é poi nato un Collegio Internazionale di cultori della materia (ICAK, International College of applied kinesiology), inizialmente tutti chiropratici.

L’intento del chiropratico Goodheart era quello di rendere la kinesiologia applicata uno strumento di valutazione diagnostica a disposizione di quei professionisti sanitari con una formazione universitaria adeguata a fornire competenze diagnostiche: medici, dottori in chiropratica, odontoiatri. Molti di loro oggi fanno uso dei test kinesiologici abitualmente nella pratica professionale.

Purtroppo ci sono stati all'inizio e permangono oggi molti casi di evidente ciarlataneria da parte di operatori improvvisati, personaggi per lo più senza alcun serio titolo professionale che hanno creato confusione nella corretta diffusione di questa disciplina.

I professionisti seri, invece, hanno affiancato l'uso corretto della Kinesiologia Applicata alla semeiotica classica (la semeiotica é la scienza che studia i segni e i sintomi ), che non é stata accantonata, ma é stata arricchita da questo mezzo. La Kinesiologia Applicata aiuta spesso a compiere un salto di qualità diagnostica valicando e confermando una valutazione diagnostica, la scelta e-o il monitoraggio della terapia.

La K.A. non era infatti mai stata intesa come una pratica alternativa o antagonista della medicina.

La preparazione di studio e d'esperienza deve peraltro costituire un impegno per il professionista, perchè il test kinesiologico applicato, per la sua altissima sensibilità e la sua relativamente bassa specificità, costituisce una procedura delicata il cui uso non corretto o banalizzato può confondere invece che affinare il processo di valutazione o diagnostico. Il chiropratico o il medico o l’odontoiatra esperti conoscono i limiti della procedura e sanno che le influenze sulla reattività muscolare sono molteplici e vanno considerate.

I test devono essere effettuati con criterio e sottoposti a verifiche continue.


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Va altresì detto che c'é ancora molto da scoprire sull'esatta natura dei test
della kinesiologia applicata.

Mentre in alcuni casi le spiegazioni offerte dalle normali acquisizioni della fisiologia umana sono sufficientemente interpretative, ve ne sono degli altri in cui l'ipotesi che essi siano fenomeni, da chiarire, di una interazione puramente energetica sono assai suggestivi.
Per esempio:

 •   I test sembrano funzionare fedelmente quando applicati ai meridiani dell'agopuntura
     cinese.

 •   Il test funziona quando applicato a rappresentazioni mentali.

 •   Il test risponde a variazioni apparentemente inesplicabili, come il contatto cutaneo
     con svariate sostanze.
     Un suo possibile utilizzo é nel discriminare in questo modo intolleranze a metalli,
     a medicamenti o a alimenti.



Tra i principali testi dii riferimento in Kinesiologia applicata:
Walther, D.S., Applied Kinesiology, Synopsis, Systems D.C., Pueblo, Colorado, USA, 1988.
Walther, D.S., Applied Kinesioiogy, voI. I e Il, Systems D.C., Pueblo, Colorado, USA, 1983.



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