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La chiropratica
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Dr. Andrea Clementoni

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È utile per - Altri problemi

Chiropratica per il benessere

La chiropratica è efficace?
Per quali problemi?


la documentazione scientifica è a sostegno dell’efficacia della chiropratica per:

 •  Mal di schiena
          lombalgia e dorsalgia
          discopatie
          sciatica - sciatalgia
          ernia del disco e protrusioni
 •  Colpi di frusta
 •  Cervicalgia
          mal di collo
          torcicollo
 •  Mal di testa
          mal di testa
          cefalea
          emicrania
          da malocclusione
          da ‘week end’

Altri problemi
 •  Epicondilite,
 •  Sindrome del tunnel carpale,
 •  Dolori e formicolii a spalle, braccia e ginocchia
 •  Stanchezza cronica
 •  Artrosi


Più recenti studi su:
 •  Vertigini e capogiri,
 •  Disturbi dell’udito (acufeni, ronzii nelle orecchie)
 •  Ipertensione,
 •  Dismenorrea e disturbi del ciclo mestruale
 •  Asma,
 •  Ansia e depressione,
 •  Enuresi notturna,
 •  Coliche e otiti croniche infantili (bambini),
 •  Disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare,
 •  Aritmia cardiaca,
 •  Disturbi del sistema nervoso autonomo,
 •  Disturbi addominali, ulcera,
 •  Ipoglicemia,
 •  Malattie polmonari,

 •  Vari problemi organici
    dimostrano ora che nonè utile solo per
    problemi articolari e che è sicura ad ogni età

Commissioni Governative di vari Paesi (Nuova Zelanda, Australia, Svezia, Canada e Regno Unito e persino una voluta dal Ministero della Sanità Italiano nel 1980, che suggeriva l’approvazione di legge ad hoc in materia per evitare un rischioso abusivismo professionale) concludono a favore dell’inserimento della chiropratica nel servizio sanitario nazionale a fronte non solo della sua efficacia ma dell’eccellente rapporto costi benefici.
Si è suggerita anche una migliore cooperazione tra medici e chiropratici, purchè qualificati, nell’interesse dei pazienti.


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I dati statistici della World Federation of Chiropractic (www.wfc.org), rilevano che in Europa,
Nord America e Australia

Il 95% dei pazienti si rivolge in prima istanza al chiropratico per problemi relativi all'apparato neuro-muscolo-scheletrico, che si esprimono dando luogo a mal di schiena, cefalea, dolori
alle spalle, braccia o gambe.

Questo conferma che per il pubblico la chiropratica è ancora solo una sorta di alternativa all'uso di antinfiammatori, antidolorifici e di prevenzione al ricorso immediato alla chirurgia.


Chiropratica per il benessere

È bene invece mettere in luce che la chiropratica si occupa di benessere in senso lato: un obiettivo misconosciuto probabilmente perché di fatto negli ultimi trent'anni la professione ha concentrato il maggior numero di ricerche scientifiche su quelle affezioni che, grazie all'avvento di sofisticate tecniche diagnostiche per immagini (TAC e RMN) sono semplici da individuare e, nello stesso tempo, rispondono all'approccio chiropratico con tempi di recupero e spese inferiori rispetto a quelli relativi ad altri tipi di cure.
È questo un elemento di valutazione particolarmente interessante sia per i datori di lavoro, sia soprattutto per le compagnie di assicurazione, che in molti Paesi hanno promosso studi statistici grazie a cui si è confermato l'eccellente rapporto spesa/efficacia nei pazienti affetti da lombalgia e trattati dai chiropratici laureati.

Sempre dal rapporto della WFC emerge che il 25% dei pazienti che si rivolge ai chiropratici dichiara di aver ottenuto benefici a carico dell'apparato respiratorio, digerente, circolatorio e visivo; e che il 5% dei pazienti ricorre alla chiropratica per questo tipo di problemi.
Si è registrato, inoltre, un aumento costante di pazienti che si rivolge periodicamente al chiropratico per prevenire eventuali disturbi derivanti da disordini dell'apparato neuro-muscolo-scheletrico o per godere di uno stato di salute ottimale.

La chiropratica enfatizza il rapporto tra "struttura e funzione", cioè tra l'apparato muscolo-scheletrico e il sistema nervoso e, più precisamente, tra la biomeccanica e la neurobiologia, dal cui equilibrio reciproco ottimale dipendono strettamente il mantenimento e il recupero della salute.



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